Manuela's profileL'altalena sulla lunaPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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Blackout![]() Un nodo alla gola...mi sento soffocare...la vita mi và stretta! Non ne posso più di far sempre ciò che devo...ciò che alla fine ci si aspetta da me! Sono così stanca che non connetto più,la mattina mi sembra una specie di incubo,vorrei non svegliarmi mai...o semplicemente svegliarmi e scoprire che è un giorno di festa!! Non ho rinunciato ai miei sogni,questo no...eppure mi sembrano così inarrivabili e divento pigra...non li inseguo per la paura di scoprire che non son capace di acchiapparli! E mi sento sola...Dio,quanto è pesante anche ogni singola ora quando non c'è nessuno che ti capisce! Mi piacerebbe essere più istintiva...vorrei gridare tanto forte,ma tanto forte da rimanere senza voce!! Sto per esplodere...a questo mi ha portato la mia sindrome della sopportazione...ho ingoiato,ingoiato e ora non ci stà dentro più nulla e vorrei solo vomitare...liberarmi di tutto ciò che mi opprime! Si dice che nel bisogno le persone migliori a cui chiedere aiuto...son quelle che ci amano...,ma cosa succede se il lavoro,gli impegni,le responsabilità...impediscono di far qualcosa in più? Cosa succede se mio marito,tanto ligio al dovere,non ce la fa a prendere tempo per stare con me...per stringermi tanto forte da farmi dimenticare ogni cosa?! E che me ne posso fare dell'isteria di mia madre che non mi concede neppure di star male senza togliermi anche l'aria per respirare!! E se gli amici non son più capaci di ascoltare? Se non sanno riconoscere i miei occhi quando si spengono....ecco....succede in effetti che mi sento sola...sola e perduta come in questo momento!! Vengo da un peridodo stressante,la mia gattina sta morendo...e mi sento persino in colpa...negli ultimi giorni,presa da mille cose...non l'ho accarezzata quasi per nulla...dando semplicemente per scontata la sua presenza e le sue feste al mio rientro a casa...già,alla fine l'ho data per scontata proprio come non voglio che si faccia con me!! Assurdo no?? Sto ancora soffocando...non ci credo che sono un'altra volta quì...da sola...senza aiuto,senza una mano ad accarezzarmi! A chi importa ciò che desidero?! Il modo in cui mi sento? Perchè dopo aver più volte chiesto aiuto...sono arrivata comunque a tirar così tanto la corda?! Questo è troppo! Non ce la faccio più!!! bah,credo che potrei ripeterlo all'infinito!! E' che son le parole che mi si addicono di più in questo momento! Non ce la faccio a tollerare la gente che vuol solo apparire,che non sa cosa vuol dire essere....non sopporto l'individualismo...che in realtà non è che il cugino imbellettato dell'egoismo! Voglio impazzire! Una richiesta assurda eh? E' che...mi piacerebbe non sentir più male...non sentirmi tanto persa,tanto fuori luogo! Vorrei esser capace di non sentire e di non lasciarmi toccare da nulla che non sia gioia e una gran voglia di ridere!! Voglipo esser libera...libera di fare una piccola follia...libera di andare dove porta il cuore...libera di passare del tempo con chi amo,senza che ci sia sempre una regola di turno ad ingessarmi le gambe e la fantasia! Manuela TwilightUn libro...un sogno...tanti amici in più!!! Perchè è così che diventano i protagonisti di un libro che amo...si trasformano in amici che sempre mi lasciano qualcosa!!! Un regalo gratuito da portare con me!!! Se non è magia questa!!!! Grazie Stephenie Meyer...grazie mio vampiro...grazie Bella...e Jacob!!!! Grazie a tutti,perchè se cammino sollevata da terra...se la voglia di sognare batte più forte sul suo tamburo...beh,il merito è certamente anche vostro!!!! Manuela Caro amico![]() Caro amico, si cresce e si cambia,lo sò...a volte ti sono forse incomprensibile,come daltronde lo sei tu a me;sembran tanto lontani i tempi in cui tutto era semplice! Quei giorni in cui uno sguardo ci era sufficente a capire tutto,ma siamo sempre quì no? Più grandi,con qualche ammacco e livido in più,forse più disincantati,o forse no...e c'è qualcosa che vorrei dirti,qualcosa che mi inciampa sempre sulle corde vocali e fa fatica ad uscire! Già,perchè in fondo faccio sempre fatica a chiedere qualcosa...a chiederlo a te...che fra i mille impegni dell'esser diventato grande,sembri sempre avere così poco tempo per me. Ti domanderai se mi sono ammattita e magari ti scapperà da sorridere...,ma non sono matta anche se sorrido insieme a te...,non,non sono matta,sono soltanto me stessa finalmente!! E ho bisogno di te...di un regalo! Smettila di ridere adesso! E' proprio così...voglio che mi fai un regalo...uno di quelli come canta Tiziano Ferro...di quelli che apri e poi piangi...che sei contenta e non fingi... Ora la curiosità un po' ti pizzica eh? Ma non ti farò aspettare tanto...lo sai che non resisto quando il punto di domanda si affaccia sul tuo viso e sei così buffo...,il mio regalo non è costoso...non se pensi al portafoglio...lo è se investi te stesso come stò cercando di chiederti;si tratta di un giorno...,un giorno di pura pazzia,un giorno in cui gli impegni non esistono e possiamo semplicemente salire su un treno qualsiasi! Ti domando di lasciare a casa la valigia dei pensieri...voglio saltare,gridare,fare qualcosa di grandioso,tenerti per mano e scattare un miliardo di fotografie,voglio attaccarle in giro per la città e afr vedere a tutto quanto il mondo che l'amicizia può!!! L'amicizia può non permettere agli impegni,al lavoro e ai cattivi pensieri di rubare l'incanto di una giornata passata insieme a riimparare a conoscerci! Perchè mi manchi...anche quando ti siedi al mio fianco sbiadito amico...mi manchi! Non sei lì...vaghi in paesi di altrove...non hai nulla da dirmi,in certi istanti ho la fastidiosa impressione tu tema il mio giudizio!! Orrore!!! Io non ti giudico sai? Non mi importa se inciampi,sarò comunque lì a tenderti la mano,magari mi arrabbierò con te a volte,ma mi passerà! Non hai bisogno di fingere,non devi confondermi le idee solo per deviarmi! Forse non ti conosco più...almeno non quanto ti ho conosciuto una volta...in un tempo non troppo lontano che eppure sembra distante come una meteora,ma allora...insegnami! Insegnami a conoscerti di nuovo! Leva l'apparenza,voglio soltanto l'essere! Fammi questo regalo...un giorno di me e di te come direbbe Baglioni....regaliamoci e gridiamo al sole,ululiamo alla luna in nome di un'amicizia che vorrei finalmente veder crescere insieme agli anni che scivolano via. Caro amico,questa lettera non è che un espediente per dirti che ho paura...che vedo il nostro fiore appassire e che non voglio stare ferma a guardare,perchè anche se non lo sai...mi sentirei orfana senza di te! E allora? Scappiamo? Anneghiamo i veli dell'apparenza e facciamo un bagno insieme nel mare del futuro? Con affetto.... Manuela Forse manie di persecuzione![]() Polemiche di niente....,a cosa serve restare attaccati a ciò che ci porta via il sorriso e la compagnia?! Perchè esser testardi a dismisura e ostinarsi a non capire? A non ascoltare? Come riesci persona imperfetta a chieder la perfezione a chi non resta che una persona come te? Com'è che ti vien tanto difficile semplicemente perdonare? Smettere di scavare alla ricerca di un marcio inutile,che non solo non c'è...ma manda in tilt la tua mente...ti fa perder lucidità,sino a trasformare vesti di bianca buona fede in costumi dell'orrore? Ma perchè tante manie di persecuzione?! Tu,sempre in protezione,tu,amore di un esercito intero...,cosa vai cercando? Vuoi realmente perdere tutto? Io credo di no...ma dimostri l'opposto e non son più capace di capirti! Non credevo sarebbe arrivato il giorno in cui l'avrei detto...ma non ti capisco! Abbassa quella sciabola che ti porti sulle spalle minacciosa...riprendi un po' di leggerezza,sgombra la mente...liberati dalle macchinazioni,dalle ostinate ricerche...dalla maschera che hai legato sul tuo viso! Ti chiedo di farla finita! Ti chiedo un sorriso ed uno specchio...mostrami che sei ancora la stessa persona di tutti i miei album di ricordi!!! Manuela Paura,pregiudizio e amore.![]() Quanto può sembrare piccolo il mondo se guardato sempre dalla stessa finestra? Quello di Clotilde si concentra tutto nella piazzola sotto casa sua,nel via vai di poche persone,conoscenti di solo sguardo. Non è sempre stato così,una volta questa donna raggrinzita dagli anni e intristita dagli eventi,aveva una vita vera piena di speranze e apparenti certezze. Ma la vita ci consente davvero di avere delle certezze?? Era una qualunque mattina di Gennaio,la neve fuori sbiancava il panorama e regalava quei brividi leggeri che fanno desiderare soltanto di nascondersi sotto alle coperte,il profumo dell'arrosto infornato da poco già si faceva sentire per casa e Clotilde aspettava il suo Ettore,compagno di una vita piena di sali e scendi compensati e riparati dal tenersi per mano ancora come il primo giorno. Era impossibile immaginare che un buco nero stesse per ingoiare tutto,era impossibile immaginare di dover scappare dallo suillo di un telefono che non aveva mai fatto del male a nessuno. Un dolore lancinante,un urlo agghiacciante,questo ricorda Clotilde di quel giorno,un urlo capace di spaccare il mondo in due,un urlo che in realtà non c'era mai stato,ingoiato brutalmente dalla sensazione di aver perduto tutto ciò per cui valeva la pena esistere,dalla consapevolezza del freddo pungente di una mano rimasta orfana. A quante persone può capitare di scivolare,soltanto scivolare e in un secondo annullare la vita? Ettore era caduto,come può succedere in un qualunque giorno di neve,sorrideva ancora prima di sbattere la testa su un marciapiede assassino,pronto a farsi una risata e a rimpiangere una gioventù troppo frettolosa,ma quella risata non arrivò mai,lasciò il posto ad un senso di vuoto...all'eco di una seconda vita che stava per finire,nascosta dall'orrore. Il 20 Gennaio 2005 fù l'ultimo giorno in cui Clotilde sorretta da pochi conoscenti posò i piedi tremolanti fuori dalla sua casa di ricordi,si trascinò lungo i passi sordi di un funerale che non doveva esistere,nella continua speranza di vederlo comparire,lui...Ettore,con il suo sigaro spento fra le labbra rosse perchè la salute negli anni perde sempre qualche colpo. A lei non importava che si trattasse di un fantasma,voleva soltanto vederlo,sapere che non la aveva lasciata,ma quel giorno nessun fantasma le fece il regalo che tanto desiderava. Clotilde aspettò Ettore per giorni,chiusa dentro casa,senza mai rispondere al campanello o alle telefonate di amici che via via con il trasformarsi dei giorni,in settimane,mesi,anni,la avevano dimenticata come si fà con un vecchio oggetto in uno scantinato. Lei e Ettore non avevano mai potuto avere figli e avevano riempito la vita del loro amore,rendendolo forte come la roccia,lo avevano coltivato rigoglioso e pieno di colori come un capo di primavera,convinti che non ci fosse nulla in grado di scalfirlo. Forse per questo motivo era impossibile rassegnarsi,per questo motivo Clotilde girava per le piccole 4 stanze urlando infuriata. <<Dove sei finito Ettore?? Dove? Io ti stò aspettando! Com'è possibile che tu non mi senta? Non puoi farmi questo!! Devi sentirmi! Ettoreeeeee!!!!!>> Il tempo era lento ed inutile e non c'erano fantasmi o spiriti a portare sollievo al dolore,solo il silenzio più assordante; a Clotilde parve pazzesco sentire i morsi della fame dopo giorni di digiuno: allora il suo corpo aveva ancora bisogno di qualcosa? Si permetteva di avere delle esigenze quando l'anima era stata letteralmente strappata da un tornado disfattista? Seguirono giorni di dispetto e rifiuto,giorni in cui quella finestra sembrava un buon compromesso per raggiungere suo marito,ma alla fine,anche se sembra impossibile,la vita,sempre che tale possa ancora chiamarsi,continua. Clotilde chiamava la salumeria sotto casa ogni giorno e si faceva portare il necessario per non morire di fame e ogni volta si odiava per questo,per non avere il coraggio di lasciarsi partire per un luogo in cui forse esisteva ancora l'amore per cui era esistita. Non voleva uscire,ormai radicata nell'idea che se quel fantasma avesse deciso di farsi vivo,non lo avrebbe fatto altrove,ma avrebbe scelto quella casa,comprata con i sacrifici,il loro nido d'amore. Ecco,lei voleva esserci quando si sarebbe finalmente deciso. Restava ore con il naso schiacciato sul vetro freddo di quella finestra tentatrice,in attesa...come quando era in ritardo per il traffico e lei si preoccupava;intanto osservava un piccolo mondo camminare come se nulla fosse mai cambiato. Nessuna delle persone che osservava le ispirava fiducia,nessuno di loro si era accorto del buio calato sul mondo? Come poteva il salumiere fischiettare ogni mattina? Perchè non rispettava il suo lutto? E quella ragazzina del 3 piano? Con quei capelli color della pece,le catene appese a pantaloni di dubbio gusto. Se quello era il volto del futuro pensava Clotilde,allora l'Apocalisse era davvero davvero vicina! Per non parlare dei suoi dirimpettai,una di quelle famiglie allargate in cui non si capisce quali sono i figli di chi e quali i genitori. Per quanto al riguardava,auo marito morendo si era portato via anche parte del buono che c'era sulla terra. Eppure non sapeva fare a meno di osservarli,era il suo unico passatempo da quando la tv,la luce e tutto il resto erano scomparsi dai suoi giorni a causa di bollette che non era mai uscita a pagare,eppure con i termosifoni spenti lei non sentiva freddo,forse perchè il suo cuore era già ghiacciato! Soltato poco più di un metro per osservare il mondo in movimento,eppure quante cose si possono vedere in così poco spazio? Clotilde non riusciva più a staccarsi dalla finestra la sera in cui sotto alla pioggia,illuminate dalla luce opaca e giallastra di un lampione sporco,vide le lacrime di quella ragazzina dark che tanto poco le piaceva. Avrebbe voluto che non le importasse,eppure l'aveva vista crescere da quella finestra e diventare sempre più cupa,sempre più nera e non poteva non domandarsi il perchè di quelle lacrime. Sussultò e si nascose dietro le tende,soltanto quando anche Viola,la ragazzina la notò e la guardò...così da lontano,eppure così da vicino. Da quella sera,ogni giorno alle 20 il suo campanello suonava e ogni volta di rimando,lei si tappava le orecchie con le mani e aspettava che finisse. L'aveva vista dallo spioncino: Viola,con i capelli arruffati,le occhiaia nere e l'aria di chi è stanco da morire. In certi istanti il desiderio di aprire la porta si era fatto più forte dell'incomprensione legata a quella visita che la metteva a disagio,ma aveva resistito. Chi era quella giovane ambigua,cosa mai poteva volere da lei? Non era certa di volerlo sapere. Eppure,quando una sera il campanello non suonò Clotilde passò la nottata alla finestra,in attesa di vedere quei capelli neri rientrare da un'uscita,non sapeva darsi pace,con stupore prese atto della preoccupazione che nutriva verso la sconosciuta oscura. Non era possibile che stesse succedendo a lei,i piedi non smettevano di trascinarla da una finestra all'altra,il cuore era in tumulto...credeva di aver dimenticato certe emozioni,pensava di essere consolidata ormai ad un'unica sensazione fisica e psichica,il dolore. Aveva voglia di strapparsi i capelli per l'agitazione,avrebbe voluto scendere due piani di scale e suonare a casa della giovane,assicurarsi soltanto che stesse bene,che fosse viva e al contempo l'idea le sembrava inaccettabile,le rampe di scale apparivano ai suoi pensieri come nemiche che l'avrebbero rapita proprio nell'istante in cui Ettore fosse comparso fra quelle mura. Un conflitto interiore pazzesco lascìò il segno su quella mattina nebbiosa e contro ogni aspettativa proseguì con il rumore della porta in casa di Clotilde,le mani le tremavano in modo folle,non era affatto certa di quel che stava facendo,ma quella era l'unica alternativa che aveva trovato a tutte le domande che le martoriavano la testa. Aprì la porta respirando a stento,con la testa che girava ancor prima di aver dato un'aocchiata al pianerottolo,diede un colpo secco alla porte per mettere fine alla sofferenza e sentì un gemito di sorpresa: Viola era lì,semi addormentata,proprio davanti all sua porta. Nessuna delle due disse una parola,bastò uno sguardo soltanto e Viola sedeva nella cucina verdina di Clotilde,mentre quest'ultima apriva un cartone di succo di frutta da offire; lo bevvero insieme,ma quel giorno nessuna delle due disse una sola parola. Nè Clotilde,nè Viola si aspettavano tanto,ma quella sorta di colazione silenziosa divenne un'abitudine quotidiana: prima di andare a scuola la ragazza suonava al campanello e trovava la vecchina con i bicchieri di succo già pronti sul tavolo,passavano una mezz'ora a raccontarsi senza parole e poi ognuna tornava alla sua mezza vita. Forse si trattò soltanto di una sciocca coincidenza a cui si vuol dare un significato esagerato,ma c'era il sole la mattina in cui Clotilde per prima diede il via allo scorrere rumoroso delle parole: <<Sai,in realtà ho sempre preferito il teh al succo di frutta...se solo funzionasse il gas...>>. Basta davvero poco per dar vita ad una conversazione;quel giorno Viola non andò a scuola,oh,erano così tante le cose c'erano da dire,le storie da raccontare... Nessuna colazione fù mai più silenziosa,due donne di generazioni tanto diverse si erano donate l'una all'altra con tale imbarazzante sincerità,da aver creato un rapporto che andava oltre qualunque cosa avesse un nome. Viola non aveva riso,nè era impallidita di fronte alla cocciuta attesa di un fantasma,no lei lo aspettava tenendo stretta la mano di Clotilde...le restava accanto,le ripeteva che avrebbero trovato il modo di scovarlo insieme. Che sapore dolce quella parole,che carezza gradita su un'anima spezzata. E Clotilde ascolto partecipe quando Viola le raccontò di sua madre che era scappata con un uomo dopo aver perso la testa come una ragazzina,abbandonandola con un padre che non si era ripreso,che si lasciava sopravvivere facendola sentire invisibile. Aveva condiviso le pene di una ragazza introversa eppure tanto piena di amore da dare,le sue paure,la sua solitudine...e le aveva dato l'unica cosa utile...un abbraccio sincero e un'amica. Viola era sempre puntuale,non cambiava mai l'orario della sua visita,per questo motivo l'anziana trasalì la mattina in cui sentì il campanello con un anticipo di un ora,aprì la porta in fretta con l'ansia già avvinghiata addosso,ma trovò un viso sereno,i capelli schiariti...nessuna ombra di trucco pesante,una Viola nuova. Quella visione fù come un regalo,quanto era bella la sua bambina? <<Viola!! Sei bellissima tesoro...questo è...è...un cambiamento eccezionale!>> <<Già...scusa l'anticipo,ma ho oggi ho molto da fare...sono in missione!>> Voleva fare la misteriosa e Clotilde ci rimase quasi male...,ma si conoscevano tanto bene che non fù difficile per Viola rendersene conto. <<Eh va bene Clo...se non posso tenere nemmeno un segreto...allora ti dico solo che vado a cercare il regalo per il tuo compleanno...>> <<Il mio...co...compleanno??!!>> La giovane aveva uno sguardo che faceva trapelare l'affetto e la tenerezza più sinceri,quella vecchina era diventata come una cara nonna,ma anche una madre e una migliore amica...il tutto concentrato in un metro e cinquanta. <<E' fra due giorni no?>> Un altro sorriso ed era già fuori dalla porta...pronta per la sua missione. Quanti pensieri per Clotilde,non ricordava nemmeno l'ultima volta che aveva ricordato il suo compleanno e ormai da tempo era convinta che nessuno le avrebbe mai più fatto un regalo. Un regalo poi...,quella ragazzina non le aveva forse già donato abbastanza? Aveva portato una ventata di colori nella sua vita monocromatica,le aveva regalato un motivo per non maledire più ogni singola nuova giornata e le aveva restituito un movimento facciale dimenticato,il sorriso. Quelli successivi non furono giorni facili,Viola era sempre di corsa e Clotilde,come una bambina emozionata aspettava il suo regalo preda di una curiosità elettrizzante e di una sensazione che non le permetteva di passare più di un quarto d'ora senza commuoversi. Se solo Ettore avesse potuto vederla! Lui le aveva sempre rimproverato di non avare un amica vera,ripeteva sempre che non c'è nulla di più potente di un vero amico. Quanto aveva ragione! Aprire gli occhi e sapere di compiere gli anni fù una strana sensazione per Clotilde,sapere che in quel giorno esisteva una persona che voleva festeggiarla la faceva sentire più giovane di almeno 10 anni,la sua amica stava per arrivare...e avrebbero trascorso una bella giornata ad aspettare Ettore e a mangiare la tortina che aveva chiesto al salumiere di recuperarle. Invece le ore passavano e di Viola nessuna traccia...,la torta era già scartata,le posatine d'argento accanto ai bicchieri di succo,ma il campanello non suonava mai e il sorriso svaniva ad ogni rintocco dell'orologio. Non era facile per Clotilde immaginare di andare a cercare Viola...non voleva un altro doloroso confronto con sè stessa,non il giorno del suo compleanno! Non dopo aver aspettato una festa. Come poteva la sua migliore amica farle una cosa del genere? Le aveva promesso un regalo...una sorpresa...e non si presentava? Il senso di perdita era già accecante,l'anziana si rimbottava dolorosamente per essersi fidata,per essersi legata tanto a qualcuno soltanto per finire a soffrire ancora ancora e ancora. Quanta voglia di vedere quei capelli lunghi,di sentire quella voce delicata e leggermente rauca e quell'odore di sigaretta per cui la sgridava ogni giorno ricevendo in cambio una risatina colpevole. Ma...ma...cosa ci faceva Viola sotto la sua finestra? Ma perchè non saliva? Clotilde non poteva crederci...guardava quegli occhi e sapeva cosa le stavano chiedendo...voleva che scendesse in strada da lei!! Era forse impazzita? Eppure il sollievo della scoperta di non esser stata dimenticata era quasi quasi più forte della paura... Cosa urlava quella ragazzina meravigliosamente pazza??!! <<Cloooo????? Ti fidi di me? Scendi ti prego??>> Se avesse potuto osservarsi dal di fuori,forse Clotilde avrebbe rilassato il volto teso dalla preoccupazione e si sarebbe lasciata andare ad un sorriso mentre scendeva le scale come fosse un impresa da Indiana Jones. Lacrime,lacrime di felicità più inaspettate che mai: nell'androne principale della palazzina c'erano tutti condomini,dal primo all'ultimo,attorniati ad una torta bellissima,Viola era la prima ad aspettarla...cosa aveva combinato? Clo non capiva più una sola parola...era andata di casa in casa...aveva parlato di lei...i condomini l'avevano tutti adottata...una colletta...le bollette pagate...tante,quasi troppe persone che desideravano aiutarla stringerle la mano,volerle bene e far parte un pochino della sua vita;un padre che ringrazia per la trasformazione di una figlia che troppo a lungo aveva trascurato...amore...soltanto amore...ne era piena l'aria. E poi un'ombra leggera...dietro un albero rosso...,Clotilde si avvicina,lo sà,lo sente...Ettore è lì,finalmente era arrivato! <<Ettore?>> La voce bassa,vellutata come era sempre stata... <<Mia cara...finalmente!!>> Parlare con un fantasma...incredibile...e meraviglioso! <<Finalmente? Tu...io ti ho aspettato tanto a lungo...>> <<Anche io ho aspettato... ...>> Ecco lo stupore,qualcosa di inaspettato,una vera giornata di sorprese incredibili,Clotilde si domandò se si sarebbe mai ripresa da tutti quegli eventi...la testa ancora non si era fermata per la botta di emozioni precedenti ed ecco che iniziava a girare ancora più di prima. <<Tu...vorresti dire che...eri quì?? Da...sempre?Perchè? Perchè non sei venuto da me??>> <<Io...cara,non volevo ti lasciassi morire dentro quella casa...volevo tu avessi ancora la possibilità di vivere...così ho aspettato...non sono andato verso la luce perchè volevo darti un motivo per venirmi a cercare...ma tu non arrivavi mai...>>. Quanto tempo passato ad aspettarsi per un saluto... <<Mio Dio...eri quì...eri con me...sempre!?>> <<Clotilde...non importa se andrò verso la luce,io sarò sempre quì con te! Sempre! Solo ti prego...continua a sorridere...vivi...non farmi preoccupare...>>. Un bacio lieve...come uno spostamento d'aria...un bagliore e un tempo troppo breve già scaduto,ma non un dolore,piuttosto un emozione brezzata di sollievo. Un sussulto ancora,l'ultimo di una giornata indimenticabile...una mano familiare,una carezza commovente... <<Clo..tutto bene? Gli altri stanno rientrando,vogliono salutarti...>> <<Tutto benissimo tesoro...andiamo a dare la buona notte...e poi ci facciamo un teh?>> Un vero amico è sempre qualcosa di prezioso e unico al mondo,capace di tenerti la mano se hai paura,di strapparti ai pregiudizi e regalarti l'amore più indissolubile. Manuela Natale![]() Natale è sempre Natale!!!! Quest'anno ero un po' preoccupata...non sentivo la solita euforia,la sensazione che l'aria sapesse di zucchero...insomma,non sentivo il Natale!!! Sino all'ultimo giorno tutto ciò che mi passava per la testa era come portare a termine tutti gli impegni e non ho certo rivolto pensieri carini allo stato che ci ha ridotto tutti sul lastrico e obbligati a ritmi lavorativi estenuanti per arrivare alla fine del mese...ad onore di pochi eletti che mangiano sbriciolando sulle nostre spalle!!! Non facevo che ripetere "Che Natale triste...che Natale triste...",ma avevo dimenticato qualcosa...a modo suo Natale sa essere magico...e anche quest'anno ha fatto il suo lavoro in modo egregio,infatti la sera della vgilia,all'improvviso...con l'albero illuminato,l'attesa degli ospiti,il tintinnare delle posate...mi sono sentita emozionata come una bambina...ed eccolo lì lo spirito Natalizio che mi mancava...in fondo il Natale stà nelle piccole cose...come stare vicino a che amiamo e credere ancora,almeno per un giorno...che possiamo essere sempre migliori!!! Ci vorrebbero più o meno 300 giorni di Natale all'anno!!!!!! Un bacio a tutti!!!! Manu Ultima concessione![]() Eh va bene!!!! Il 2008 è stato l'anno bisestile...sarà quel che sarà...ma dal canto mio...l'unica parola che mi viene in mente è sfiga!!!!! Insomma,mi è capitato di tutto,questa mattina compresa...che è meglio non raccontarla sennò mentre sono ancora dolorante,ve la ridete per 15 giorni!!! Vi dico solo che è stata una situazione Fantozziana e mi son pure fatta male porca paletta!!!!!! Così lancio un appello a chi di dovere...per favore basta!!!!! Posso avere un anno di bonus?!? Non ho già dato abbastanza?!? Spero che questa sia l'ultima sfiga dell'anno...ma se proprio devo scontare una pena...allora tempo limite sino al 30!!! Dopo basta eh!!!!! E ci schiaffo quà pure la coccinella...che non si sa mai!!!!!!!! Manu Una speranza ci voleva davvero...![]() FINALMENTE UNA NUOVA BUONA SPERANZA... La guerra silenziosa![]() In questi giorni son diventata allergica alla tv! Già sono una che si allarma per tuttu di suo...se poi si impegnano a creare questo allarmismo angosciante,vado completamente in tilt!!!!! L'Italia va male,l'America va male,il mondo va male,i costi son troppo alti,gli stipendi troppo bassi,le tasse...fra un po' ci sarà anche quella del gabinetto e saremo costretti a farla per strada per risparmiare,le borse crollano,le banche falliscono,l'immondizia ci stà sotterrando....,ma cos'è questo scempio?!? Chi sono i colpevoli di tale disfatta? I signori del monte Olimpo sui loro troni dorati?!? Ma non dovrebbero sedere su tali lussuose possibilità per la patria?Per prendersi cura di casa nostra,che poi è anche casa loro?!? No!Invece sono troppo impegnati a rubarci anche le briciole,ad approffittarsi di ogni nostro sacrificio per gonfiarsi le tasche dei pantaloni firmati! Ma stiamo scherzando o cosa?? Sono schifata ed incazzata come non mi ero mai sentita! E' inutile che ci raccontano balle atomiche...ci stanno rovinando,nessuno di tutti loro,i soldatini in doppio petto,ha il minimo interesse a riportarci ad una dignità che stiamo perdendo sempre più! Che scempio! Si parla di giustizia,di leggi...ma quale giustizia degna di tale nome permetterebbe ai pochi priviliegiati di guaadagnare milioni,non bruscoline,ma milioni...mentre c'è gente per strada che muore di fame e chiede l'elemosina per nutrire la famiglia? Quale legge sensata direbbe che è giusto tutelare tutti coloro che vengon da fuori,mentre chi è nato in queste terre non sa più dove sbattere la testa?! Il potere è una parolaccia,una malattia infida e crudele che ha il potere di far avariare il mondo! Fuori dalle palle tutta questa gente che già ci ha mostrato chiaramente le sue intenzioni!Basta mettere nel trono persone indegne!Io a 28 anni,come cittadina italiana vorrei un governo tutto nuovo,leggi tutte nuove,equità nelle possibilità...gente davvero competente al comando,ma che usi la sua competenza per l'Italia e non per fare i conti nel proprio portafoglio!!! E gli italiani? Tutti coloro che ancora parlano di 68',di manifestazioni e voglia di cambiare il mondo,dove sono finiti?? Sono rimasti pochi...troppo pochi...e gli altri?Beh,non possono che restare annichiliti ad osservare la disfatta dall'ormai precario divano di casa...che tristezza!E che delusione atroce!!! Perchè non si prova a farsi sentire? Perchè non ci crediamo più a quel cambiare il mondo? Perchè siamo tanto rassegnati? Se andiamo avanti così,dove vivranno i nostri figli?I nostri nipoti? Non ci si muove per paura di un'altra guerra? Beh,per quanto mi riguarda quella guerra è già cominciata,non ci sono bombe certo...ma il silenzio è assordante...la guerra silenziosa ha avuto inizio e tutti la guardano dalla tv!! Manu Tornare bambina...
A VOLTE NON SO CHE DAREI PER TORNARE BAMBINA, PER DORMIRE ANCORA QUEI SONNI IN CUI REGNANO SOLTANTO LE FAVOLE... PER STUPIRMI ANCORA UNA VOLTA DAVANTI ALLE NUVOLE A PECORELLE... PER IMPAZZIRE DI GIOIA DAVANTI ALLO ZUCCHERO FILATO ROSA... PER ESSERE ANCORA ASSOLUTAMENTE CERTA CHE I SOGNI SI REALIZZANO. Manu Quante volte
Quante volte in un giorno vorreste che qualcuno vi dicesse quanto vi vuole bene?? O quanto vi ama?? Quante volte paghereste qualsiasi cifra per una piccola follia?Per 5 semplicissimi minuti di magico imprevisto??? Ci avete mai pensato?? ....io ci ho pensato, ho frugato a fondo,ho voluto sorpassare il pudore del troppo dire e ho capito,mi sono capita: io ho un bisogno estremo d'amore, un bisogno che fatica a placarsi,ce l'ho sempre avuto,ma una volta,bambina,mi lasciavo travolgere dalle braccia di mamma e papà,poi le cose piano piano cambiano...e ho cercato di convincermi che chiedere troppo mi avrebbe fatta apparire fragile o immatura...così ho costruito un piccolo universo dentro di me e l'ho nascosto...nascosto con tanta forza...che adesso non vuole più uscire!!!! Ci sono giorni in cui,come un'anima in pena guardo il cellulare come se per magia il mio pensiero potesse farlo suonare....,ma o non suona...o è qualcuno che tanto per cambiare chiede soldi,che sembran la cosa più importante a molti. Altrimenti girovago come un'automa sulle stesse 4 mattonelle e spero succeda qualcosa,una sorta di miracolo,qualcosa che mi restituisca la voglia di saltar di gioia,come và a finire??? Lo volete sapere??? Regolarmente finisce che aspetto per niente,che me la prendo con me stessa,ripetendomi che gli altri non possono capire,che ho troppe aspettative,poi me la prendo con il mondo che osserva,ma in realtà ha dimenticato di dire che è completamente miope e non ci vede nà mazza...e poi inizio a spedire messaggi e telefonare ovunque...pur di non sentirmi sola...pur di non lasciarmi andare nel pessimo pensiero che forse,anche per colpa mia,nessuno mi conosce davvero,che nessuno sa che tempesta c'è nel mio cuore...che alla fine...mi piaccia oppure no...sono sola. Manu Giorni di pioggia e...![]() Ci sono tanti giorni diversi nella vita di una persona...giorni spensierati in cui le grandi responsabilità sembrano così lontane da non sfiorare neppure la pelle...,poi ci sono i giorni delle scelte...quei giorni in cui ancora non sai ,quanto le decisioni che fai graveranno e cambieranno la vita conosciuta sin lì. Esistono i giorni in cui ti sembra di sfiorare con le dita tutti i tuoi sogni e fuori il sole brilla che illumina anche il cuore...,ma poi ci sono altri giorni...quelli di pioggia in cui tutto è appannato...non riconosci le tue mani,i tuoi piedi...la tua voce...e come vittima di un incubo o di un gigantesco malinteso non sai di chi è la vita che stai vivendo...sai solo che non può essere la tua. Sembrano giorni di depressione vero? Giorni di continnuo spavento,giusto?? Ma siamo sicuri sia così? Forse ci confondiamo,magari scambiamo il vento che ci corre nello stomaco,per l'impossibilità di uscire dall'errore...,ma credo che non sia così limitato il senso di questi giorni..credo che in realtà...più che giorni di incapacità...siano giorni di ribellione...giorni in cui almeno ci vogliamo provare a cambiare qualcosa,giorni in cui desideriamo credere di avere una speranza,di poter aprire la finestra ed illuminare l'anima con un piccolo caldo raggio di sole che sovrasta le nuvole nere. Chi ha perduto le parole??![]() Le parole sono un bene di tutti,vero? Possiamo prenderle,usarle,adottarle...e la cosa più bella è che ce ne sono a volontà per tutti quanti! Amo le parole...ma mi sono accorta che distrattamente se ne sono perse alcune...,forse gli esempleri più preziosi della collezione! Insomma gente,ma che fine ha fatto il grazie? Il prego?Che fine ha fatto il buon giorno? La mattina esco di casa e incontro volti come fantasmi,le persone non si guardano più,sono prese solo da se stesse,agguerrite dall'alba per chissà quale ragione! Ma che succede? Cos'è questo fastidio urticante che non ci lascia sorridere?E il grazie? Non me la ricordo più l'ultima volta in cui l'ho sentito! Vorrei ricordare che l'educazione,non è segno di debolezza,al contrario...dimostra forza e anche saggezza in qualche modo! Basta con la paura,quand'è nata questa gara all'aggressione? Ti aggredisco prima io...così non mi aggredisci prima tu...,non è un bel vivere,non è una bella bandiera da portar alta in nome degli esseri umani! Tutto stà perdendo di valore,persino il mondo,la terra inizia a far le bizze,stanca dei nostri incolmabili capricci! ci siam fatti prendere un po' troppo la mano e ora il pavimento ci si stà letteralmente sciogliendo sotto ai piedi,l'aria ci fà i dispetti e ci schiaffeggia con i suoi veleni...,non sarà ora di far qualcosa? di recuperare questa situazione sempre più simile ad una catastrofe...abbiamo voglia di tornare a lottare tutti insieme...o in questo incredibile e triste individualismo,preferiamo continuare a far shopping e a guardarci allo specchio come re e regine e restarcene a guardare mentre il dono più grande che ci è stato fatto viene consumato?!? Manu La nostra capanna...![]() Era solo protezione che andavo cercando...,amore e protezione...,non era una casa lussuosa che andavo cercando,nè pasti da sceicco,mi bastava molto meno,mi bastava la costruzione del nostro sogno! Mi bastavano quei tuoi occhi grandi,color nocciola,mi avanzava il tuo amore,tanto sapevi darmene! Sentivo sulla pelle che eri orgoglioso di me,era come una carezza che sapeva donarmi quiete,ma il volere troppo,ti ha portato via! Abbiamo costrito costruito,quasi avessimo paura che il tempo fuggisse via,paura di non fare in tempo...,e abbiamo corso,tanto impegnati da non voltarci più. Quella carezza lieve,oggi non la sento più,la pelle sembra anestetizzata,il cuore fa finta di niente,si è convinto che una finta indifferenza sia meglio che finire in frantumi! L'ombra se n'è andata,mi ha lasciata anche lei,perchè con più coraggio si è messa alla ricerca di strade migliori;il corpo è rimasto quì,ma si sente mutilato,perchè l'anima è addormentata...non capisce dove ha sbagliato,si guarda ttorno spaesata e non sà che farsene ora di quel che ha costruito...gli manchi tu! E non era un prezzo preventivato! Le dita sfiorano delicatamente l'organza di una tenda e l'istinto urla furioso...fuoco!!! Una fiammella odorosa di zolfo,da un piccolo fiammifere può diventare falò...ed eccole al rogo le cose inutili...via...bruciare,bruciare tutto,mentre vetri e bicchieri s'infrangono in pezzetti di cristallo farncese,in pezzetti di un valore che non m'interessa! bastava una capanna,una palafitta sull'acqua,un vasetto di mamellata sciacquato e riempito di fiori di campo,il profumo del ragù che esce dalla finestra...tu che rientri con il cane e il giornale nuovo...mi chiami e mi sorrdi,poi all'orecchio mi sussurri: "Ma quanto siamo felici io e te?" e come sempre ti risponderò..."Follemente"! Ecco,questo era sufficiente,era ciò che volevo...invece,adesso è sceso il buio,e non ti trovo! Non so dove sei,aspetto in questa palafitta,ma non rientri mai,forse dormi altrove...in quella casa di lusso,dove nulla ci somiglia neanche più. Manu Basta!![]() In questi giorni,in cui la mia città è stata vista su tutti i telegiornali per qualcosa che le fà tutto tranne onore,voglio ricordare le perole di un grande uomo,che dopo aver tanto lottato,non sarebbe certo contento di sapere che per certa gente le cose non cambiano mai! Restituire violenza alla violenza moltiplica la violenza, aggiungendo una più profonda oscurità a una notte ch'è già priva di stelle. L'oscurità non può allontanare l'odio; solo l'amore può farlo. Io non posso credere che ci sia ancora tanta ignoranza,non voglio credere che il colore della pelle sia ancora un problema...,l'unico problema è la cattiveria! Quanto corre il tempo??![]() E' vero che voglio sempre fare un sacco di cose e finisce che il tempo corre più veloce di me e resto in dietro,ma è anche vero che il tempo disponibile per le nostre passioni è sempre meno: lavoro,casa,fare,fare,fare...,ma tutto il resto? Dovremmo dimenticarlo? O diventare delle specie di automi o cyborg che sfruttano ogni istantesenza mai dormire?! Sono stanca di come vanno le cose,stanca di come il progresso stia diventando una sorta di guerra...man mano diventiamo dei numeri,non ci si guarda neppure in faccia,le parole "grazie" o "scusa" sono già finite nel dimenticatoio,le passioni sembran diventate capricci e ogni cosa gira attorno a quei soldi che non bastano mai,quei soldi che si dice non diano la felicità,ma che alla fine tanto si inseguono! Ci stanno riducendo sull'orlo della disperazione,schiavi,perchè è così secondo me,di un governo e di una politica deleteri,in cui conta solo l'interesse dei posti "alti",come è stato possibile tutto questo?!? Come ci siamo ridotti così? Mi dite la vostra? Un bacione a tutti,e scusatemi,se ultimamente scrivo poco,ma appunto...il tempo corre più forte di me,lui è un campione,io una chiavica!!! ciaooo!!! Questo mondo???![]() Io poi mi arrabbio ancora,faccio fuoco e fiamme dalla rabbia...solo perchè la gente mi sembra tutta più scorbutica ed irritata,soffio come un gatto quando una cliente in negozio si sente in diritto di trattarmi come una calzetta da piedi...e poi...accendo il compuer,leggo le notizie del giorno...e trovo un articolo che spiega di come,adesso non si gettino più sassi (e già era uno scempio innominabile...),ma lavatrici e frigoriferi!!!!! Cos'è?Tentata strage?!? E che glie devono fà a uno che fà nà roba così?????
Allibita...continuo a leggere...e trovo una lista infinita di delitti passionali o a risvolto razziale...,ma cosa succede? Come mai tanta violenza improvvisa? E' sempre stato così,ma dormivo...o in effetti le cose stanno tragicamente cambiando? A voltee ho paura...,mi ritrovo a camminare per la strada a testa bassa,mentre con la coda dell'occhio osservo diffidente e sospettosa ogni persona che mi passa accanto....che tristezza,che pessima sensazione per una che come me tanto credeva nella bontà del genere umano!!! E' vero,tutti siamo diversi ed è sbagliato e poco intelligente generalizzare,ma con tutto quel che si sente,chi lo trova il coraggio di fidarsi? Chi ha voglia di regalare un sorriso in più?? Io rivoglio il mondo come era prima,quando tutti questi mali c'erano già,ma la percentuale dei disastri era nettamente inferiore!!! Mi piacerebbe che le nuove generazioni avessero voglia di fare rumore,di correre qualche rischio per salvare questo nostro mondo e tenerlo più "pulito" anche per i nostri figli di domani...,poi scopro che fra tutte quete notizie...fra le varie famiglie disperate...c'è Raffaella Fico del GF che la vende per un milione di euro....,cos'è una barzelletta? Una presa per il sedere? Possiamo occupare spazio sui giornali e sul web per cose con un po' più di valore umano??? Poi lei la desse a chi gliè pare...chi se ne frega!!!!!!
Manu Forse è ora di fare davvero qualcosa...![]() Mi sà che ho deciso....,basta starmene ferma ad aspettare....,un sogno non si realizza se ce ne stiamo lì a guardarlo,contando il tempo esasperati....,bisogna mettercela tutta e provare ogni strada possibile!! :-)
Così,mi sono informata...menate burocratiche e co....e stò pensando di autopubblicare il mio romanzo!! In modo che sia rintracciabile su internet e che si possa richiedere in libreria...e soprattutto che compaia nei cataloghi....,un impresa quasi impossibile? Può darsi....,ma io sono pronta anche a tappezzare la città di volantini se occorre!!!! :-))
Ci vglio provare...voglio mettercela tutta questa energia che si nasconde in qualche angolo di me.....,per cui....un ultima revisione...ancora una carezza al mio manoscritto inedito...e poi sono pronta!!!!! :-)))
Me la date una vostra opinione? io mi sento già più felice di prima! :-)))
Manu Questa stanza non ha più pareti...ma alberi...![]() Dopo un po' le solite cose mi vanno strette....e ho bisogno di cambiare....,e accidenti se ne cambierei di cose!!!! :-)
Questa è la volta dei muri...,sì,i muri di casa....,ho voglia di un po' più di colore e luminosità!!! Vorrei costruirmi una stanzetta dove scrivere,portare i miei pensieri...e rilassarmi quando i mille problemi di tutti i girni mi urlano nel cervello...,ma non riesco a decidermi!!!! Di che colore la faccio? La vorrei calda...romantica...boh,un po' americana...
Avete qualche consiglio? :-)))
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